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《大雅·荡之什》

抑抑威仪,维德之隅。人亦有言:靡哲不愚,庶人之愚,亦职维疾。

哲人之愚,亦维斯戾。无竞维人,四方其训之。有觉德行,四国顺之。

訏谟定命,远犹辰告。敬慎威仪,维民之则。其在于今,兴迷乱于政。

颠覆厥德,荒湛于酒。女虽湛乐从,弗念厥绍。罔敷求先王,克共明刑。

四皇天弗尚,如彼泉流,无沦胥以亡。夙兴夜寐,洒扫庭内,维民之章。

修尔车马,弓矢戎兵,用戒戎作,用逷蛮方。质尔人民,谨尔侯度,用戒不虞。

慎尔出话,敬尔威仪,无不柔嘉。白圭之玷,尚可磨也;斯言之玷,不可为也!

无易由言,无曰苟矣,莫扪朕舌,言不可逝矣。无言不仇,无德不报。

惠于朋友,庶民小子。子孙绳绳,万民靡不承。视尔友君子,辑柔尔颜,不遐有愆。

相在尔室,尚不愧于屋漏。无曰不显,莫予云觏。神之格思,不可度思,矧可射思!

辟尔为德,俾臧俾嘉。淑慎尔止,不愆于仪。不僭不贼,鲜不为则。投我以桃,报之以李。

彼童而角,实虹小子。荏染柔木,言缗之丝。温温恭人,维德之基。

其维哲人,告之话言,顺德之行。其维愚人,覆谓我僭。民各有心。

于乎小子,未知臧否。匪手携之,言示之事。匪面命之,言提其耳。

借曰未知,亦既抱子。民之靡盈,谁夙知而莫成?昊天孔昭,我生靡乐。

视尔梦梦,我心惨惨。诲尔谆谆,听我藐藐。匪用为教,覆用为虐。

借曰未知,亦聿既耄。于乎,小子,告尔旧止。听用我谋,庶无大悔。

天方艰难,曰丧厥国。取譬不远,昊天不忒。回遹其德,俾民大棘。

Introduzione al *Shijing*:

1. Il "Libro dei Canti" segna l'inizio della poesia antica cinese ed è la più antica antologia poetica, che raccoglie poesie dal primo periodo della dinastia Zhou occidentale fino alla metà del periodo delle Primavere e Autunni (dal XI al VI secolo a.C.), per un totale di 311 componimenti. Di questi, sei sono poesie "Sheng", ovvero composte solo da titolo e prive di contenuto, note come le sei poesie "Sheng" ("Nan Gai", "Bai Hua""Hua Shu", "You Geng", "Chong Qiu", "You Yi"), che riflettono il panorama sociale di circa cinquecento anni, dall'inizio alla fine della dinastia Zhou.

2. Gli autori del "Shijing" sono anonimi e nella maggior parte dei casi non è possibile risalire alla loro identità; secondo la tradizione, le poesie furono raccolte da Yin Jifu e compilate da Confucio. Dal punto di vista del contenuto, il "Shijing" è suddiviso in tre parti: "Feng", "Ya" e "Song"."Feng" comprende le canzoni popolari provenienti da varie regioni dell'epoca Zhou; "Ya" rappresenta la musica solenne e raffinata del popolo Zhou, a sua volta suddivisa in "Xiao Ya" e "Da Ya"; "Song" comprende i canti sacri utilizzati nelle cerimonie rituali della corte del re Zhou e nei templi ancestrali della nobiltà, suddivisi in "Zhou Song", "Lu Song" e "Shang Song".

3. Confucio sintetizzò lo scopo del "Libro dei Canti" come "senza malizia" e insegnò ai suoi discepoli a leggerlo come modello per le parole e le azioni. Tra i filosofi pre-Qin, molti citarono il "Libro dei Canti"; ad esempio, Mencio, Xunzi, Mozi, Zhuangzi e Han Feizi, quando esponevano le loro teorie, citavano spesso frasi tratte dal "Libro dei Canti" per rafforzare la loro persuasività.

4. Caratteristiche artistiche del "Libro dei Canti":

(1) L'uso di fu, bi e xing è un segno importante delle caratteristiche artistiche del "Libro dei Canti" e ha dato inizio alle tecniche di base della creazione poetica nell'antica Cina.

(2) La struttura sintattica è prevalentemente a quattro sillabe, con l'aggiunta di frasi miste; dal punto di vista strutturale, si adotta spesso la forma di strofe ripetute e frasi sovrapposte, che rafforza il senso del ritmo e la bellezza musicale della poesia.

(3) Il linguaggio è ricco e variegato, con un ampio ricorso a figure retoriche quali l'allitterazione e la ripetizione di sillabe, che rendono le immagini poetiche vivide e l'armonia fonetica armoniosa.

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